sabato 19 dicembre 2009

Il clima e il comportamento dei grandi

Mi affaccio rapidamente per postare un paio di link:

Qui si parla della ricerca degli USA in ambito di controllo climatico... cosa che ritengo estremamente stupida, visto e considerato che il sistema pianeta deve inevitabilmente riequilibrarsi da solo, e quindi a fronte di una pioggia generata dall'uomo, qualche altra cosa da qualche altra parte deve succedere.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=3952

Qui invece il discorso del presidente Hugo Chavez (Venezuela), che consideravo un pazzo, probabilmente abbagliato dalla campagna mediatica contro di lui (ha subito un colpo di stato organizzato dagli USA), ma che sempre di più mi appare come uno dei leader più lucidi e responsabili del pianeta. Ovviamente dal Venezuela può fare ben poco, però almeno ci prova a livello di politica mondiale.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6589

Sempre di più, penso che sebbene siamo stati oggetto di una americanizzazione mostruosa dovuta ad una serie di motivazioni complesse, dobbiamo risvegliarci iniziare a vedere con distaccata freddezza quello che accade in quel paese, perchè più andiamo avanti, più ci rendiamo conto che gli Statunitensi sono davvero cattivi maestri (Obama compreso).





5 commenti:

sosemozioni ha detto...

Beh qualcosa di buono obama la sta facendo...sta imitando il servizio di assistenza sanitaria assistenziale che era un nostro fiore all' occhiello ( ....una volta) , mentre noi stiamo procedendo a grandi passi ad imitare il loro sistema, che ha fatto tante vittime innocenti. Così come stiamo comprando tecnologie nucleari che gli altri paesi stanno dismettendo ( Sarkozy era disperato....non sapeva a chi venderle, per fortuna , sua...., è arrivato B.) insomma l' Italia compra ai saldi, merce di seconda scelta, che altri non sanno a chi appioppare....il brutto è che oltre alla merce si imitano anche idee di seconda scelta...Quale sarà il motivo? Forse che dopo i 70 anni bisognerebbe raccontare solo le favolette ai nipotini, perchè la lucidità mentale comincia a fare cilecca?

Riccardo ha detto...

Quello che io intendevo su Obama, è che non sta facendo niente di veramente utile per il clima, se non qualche gesto simbolico e qualche dichiarazione. All'atto pratico si è tirato indietro perchè sarebbe stato massacrato politicamente, quasi come a dire: "No we can't...yet...maybe" molto differente da "Yes we can!". Inoltre per quel che riguarda il sistema sanitario, la sua riforma è moooooolto lontana da quello che aveva annunciato, è venuta fuori una cosa mozzata che introduce solo il concetto di assicurazione low cost ai più svantaggiati, ed alcuni controlli sulle grosse compagnie assicurativi. Secondo me trovatosi a dover governare ha iniziato ad avere tremori alle gambe!

Tornando all'argomento clima, uno dei ministri chiave per l'aspetto ambientalista della Presidenza Obama, si è dovuto dimettere perchè troppo oltranzista... Yes We Can, ma gli USA non saranno con noi, almeno non ancora.

sosemozioni ha detto...

Ho un documentario che fa accapponare la pelle ....ma porca miseria ...ma questa gente si crede immortale?
Sembra che negli ultimi anni i bunker a prova di catastrofi climatiche siano proliferati come gli champignons ...ma credono davvero che vivere sottoterra per il resto della loro vita sia "vita" ? E non è meglio morire lottando per continuare una vita sotto il sole?

Riccardo ha detto...

E' una questione di quantità d'informazione. Ovviamente le domande che seguono possono essere associate a tesi complottiste, ma a me piace farmi domande

Mi domando cosa faresti se:
1) Sapessi che la catastrofe è inevitabile
2) Sapessi che in 4-5 anni magari si potrebbe riuscire a coltivare di nuovo
3) Sapessi che comunque le risorse non sarebbero sufficienti per far campare 6 mld di persone per 4-5 anni
4) Sapessi che dopo di questo il mondo potrebbe essere risputtanato da capo (perchè i livelli di CO2 si abbassano etc.)

http://www.businessonline.it/news/5455/i-semi-di-tutte-le-piante-del-mondo-in-bunker-novergia-chi-e-che-cosa.html

Questo secondo link fa veramente paura:

http://it.wikipedia.org/wiki/Georgia_Guidestones

sosemozioni ha detto...

...E dopo aver appreso quest' altra quantità di informazioni, che in parte conoscevo (....il mega bunker in Norvegia...) mi sto chiedendo cosa farei....beh quello che farei io, nella mia situazione specifica, che è uguale, identica a quella di qualche miliardo di persone che non stanno nella stanza dei bottoni, che non hanno i mezzi dei rockfeller, che hanno figli per i quali, auspicano futuri luminosi, è semplicemente..... "vivere" ...vivere senza paura , cercando di realizzare ciò che si desidera, amando ciò che si ama, sostenendo ciò in cui si crede...senza paura...In fondo anche durante la peste del '600 ( morirono milioni di persone, circa il 30% dell' intera popolazione Italiana) la gente aveva paura di morire e c'è stato chi è morto rintanato dentro casa sua come un topo....e chi è sopravvissuto in mezzo alla strada , aiutando gli altri a vivere o a morire....E' la paura.. la cosa da temere non quello che succede...ed e' infatti la paura di Obama che sta paralizzando una eventuale evoluzione della situazione attuale....
C'è un brano di un libro di Hermann Hesse che mi piace ricordare e che più o meno diceva così: "...e chi una volta sola si è donato, chi una sola volta si è affidato alla sorte, questi è libero, egli non obbedisce più alla legge terrena, è caduto nello spazio universale e partecipa alla festa delle stelle..."