Sembra il titolo di un film di fantascienza...."all' improvviso vidi dischi luminosi con omini verdi....."
e invece no, è la mia conclusione dopo aver letto un interessante libro che parla di una strana "moltitudine inarrestabile" .....
"Dall' Australia all' Italia, dal Brasile alla Cina, dagli Stati Uniti alla Russia: in tutto il mondo, milioni di uomini e di donne agiscono nella convinzione che le ferite alla Natura sono ferite inferte a ciascuno di noi. Gestione dell' acqua, strategie "rifiuti zero", tutela della biodiversità, diritti dell' infanzia e dei lavoratori, impegno per uno sviluppo più sostenibile e per contrastare il riscaldamento globale, tutela dei patrimoni linguistici , culturali , artistici e architettonici, che danno forma al territorio in cui viviamo: migliaia di organizzazioni collegate tra loro in reti fluide, dinamiche e capaci di rapidi adattamenti , operano in questi e moltissimi altri settori. "
Anch'io fino a poco tempo fa pensavo di essere un animale strano e isolato, continuavo spavaldamente a sostenere le mie idee , le mie convinzioni, scontrandomi giornalmente con ignoranza, ignavia, apatia, incoerenza e convincendomi sempre di più che quello che respiriamo oggi nella politica nel nostro paese, lo abbiamo creato con anni di disinteresse o meglio di interesse personale , tutti chiusi nel proprio mondo piccolo piccolo con la testa sotto la sabbia per non vedere e non sentire.
Finalmente ho la certezza che sempre più persone stanno capendo una grande verità che gli orientali conoscono da sempre e cioè che l' universo è un' unico essere vivente in cui ogni più piccola cosa ha un suo ciclo di vita legato a quello di tutti gli altri ed è soltanto pensando al bene comune che potremo ottenere risultati anche per noi stessi.
In questo libro vengono ricostruite le radici di questi movimenti e, per la prima volta, abbiamo le coordinate e le metafore con cui descriverli, abbiamo la certezza che se è vero che il pensiero positivo "crea" stiamo creando il mondo che vorremmo avere , dobbiamo solo perseverare. Così mi guardo attorno, guardo i governi che stanno facendo i futuri libri di storia e mi intristisco pensando ai bambini che saranno costretti a studiarli, poi leggo della "moltitudine inarrestabile"e mi convinco sempre di più che i loro/nostri risultati, saranno una delle più grandi eredità che il nostro tempo potrà offrire alle generazioni che verranno.
2 commenti:
Stai parlando del Grande Risveglio.. ?
Come si passa però da rete a "istituzione" in grado di cambiare le cose?
Il passaggio inteso in modo logico-matematico non esiste. Del pensiero che crea ne abbiamo già parlato....
http://www.yogaroma.it/SPUNTI_di_riflessione.htm
Un pensiero originale diffondendosi diventa un pensiero collettivo ed è in questo modo che crea la realtà che viviamo. Siamo in un momento di passaggio e il mondo di domani dipenderà dai "pensieri" ( e le azioni conseguenti) di oggi. Quello di oggi dipende dai "pensieri" ( e le azioni conseguenti) di "ieri" ed è innegabile che dal dopoguerra in poi l' unico Dio che ha mosso il mondo è stato il "profitto". all' inizio per necessità...poi diventando un modus-vivendi.
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