mercoledì 25 novembre 2009

touch what is not...

Immaginate un altoparlante, una consolle per videogiochi Wii e un proiettore d'immagini tridimensionali....quello che accade è che puoi vedere una persona reale o immaginaria e quando ti tocca ...sentire la sensazione delle sue dita.
Impossibile? Sembra che a breve lo si acquisterà al supermercato: si chiama Touchable Holography.
la scoperta è del prof. Shinoda dell' Università di Tokyo......Ma la domanda è, non siamo stanchi delle illusioni? Non siamo stanchi di questa vita basata su un' immagine illusoria che chiamano "vita"? Non vi è mai capitata una persona che guardando un paesaggio ha detto: "...bello....sembra una cartolina...." come se la cartolina fosse migliore di quello che riproduceva? Chi vi parla è un architetto appassionato di informatica al quale piace coltivare l' insalata e dar da mangiare alle galline....Non riesco più ad immaginare un futuro fatto di riproduzioni....voglio scendere!

8 commenti:

Daniela ha detto...

Anch'io mi sono scoperta, qualche tempo fà, ad esclamare: "Che bello questo parco, sembra un quadro..." E' drammatico, concordo...devo dire che essere nata e cresciuta al centro di Aprilia mi ha allontanata parecchio dalle gioie della natura e questo mi dispiace molto, ma recupererò, o per lo meno faccio quel che posso!

sosemozioni ha detto...

decisamente "un quadro" è meglio di "una cartolina".....lo giuro!

Daniela ha detto...

Sì, forse è meglio...ma non è abbastanza!!! :-)

Maurizio Conventi ha detto...

Ma se uno strumento del genere potesse essere sviluppato per far arrivare quelle sensazioni direttamente al cervello ?! Sicuramente molti studiosi ci staranno già provando ma pensate come cambierebbe la vita alle persone che per problemi e/o traumi vari non possono ricevere più sensazioni dai propri arti...

Riccardo ha detto...

Maurizio ha aperto un argomento interessante. Però voglio a questo punto insinuare un altro dubbio.

E se molte di quelle persone che hanno ricevuto traumi, stessero godendo proprio per quello di una crescita personale e spirituale?

Mi spiego meglio: le poltrone meccaniche che aiutano gli anziani ad alzarsi sono molto utili per loro perchè possono alzarsi con meno fatica, però alzandosi con meno fatica non genera quella forza di spirito di cui avrebbe avuto bisogno per farlo senza...

Maurizio Conventi ha detto...

Sinceramente penso che si debba cercare "TROPPO IN FONDO" per trovare degli aspetti positivi in determinate situazioni...sicuramente è vero che determinati eventi possono arricchire lo spirito delle persone ma è sempre meglio avere più opportunità possibili e scegliere invece di doversi adattare ad una vita disabile

sosemozioni ha detto...

Tanto per ritornare al "Touchable Holography" dubito fortemente che il prof. Shinoda lo abbia creato per uno scopo umanitario, senza contare che comunque, per assolvere al compito di cui parla Maurizio e far arrivare sensazioni al corpo di un disabile, qualcuno dovrebbe manovrare per lui la consolle .....allora in questo caso se fossi un disabile preferirei di gran lunga una carezza.... un abbraccio e una bella conversazione con qualcuno che abbia voglia di comunicare con me......e così torno al concetto originario.....evviva la vita vera!

Riccardo ha detto...

Io sono d'accordo con Maurizio per la possibilità di scelta, perchè in effetti è giusto così. Inoltre aggiungerei di pensare alla tecnologia così com'è, con i suoi vantaggi e gli svantaggi, senza pensare al motivo per cui è stata inventata all'inizio altrimenti non dovremmo scrivere qui sulla figlia di ARPAnet, e non dovremmo usare la maggior parte della tecnologia del mondo che è stata inventata in ambito militare. Si pensi che il GPS è ancora uno strumento militare di proprietà degli Stati Uniti, e potrebbe essere tolto l'accesso al pubblico in qualsiasi momento.