Poiché non riesco a formulare un pensiero completo che copra l'argomento in 20 righe, divido questo argomento in più puntate, e nel tempo cercherò di sviscerarle anche basandomi sui tuoi commenti.-----
A parte alcuni momenti di megalomania, non ho mai saputo rispondere alla domanda "Dio esiste?", perché semplicemente non lo so. C'è una cosa che però è evidente ai miei occhi e credo a anche ai tuoi: la forza creatrice (costruttiva o distruttiva) dell'essere umano; questa è evidente come risultato dell'umano operare e di quel qualcosa che in qualche modo ci mette insieme con spirito costruttivo per creare, e meno evidente in altre forme.
Facciamo però un passetto di lato (l'argomento Dio lo toccheremo più avanti) e pensiamo alla differenza tra ottimisti e pessimisti: ai primi le cose vanno sempre bene, ai secondi sempre male; questo è vero, oppure è solo il modo di percepire le cose? Non lo so, l'unica cosa che so, è che i primi sono felici, i secondi no.
Alcune culture pensano, che il pensiero umano di per sé sia uno strumento estremamente più potente di quello che sappiamo, e addirittura sia in grado di creare e modellare la realtà. In parole molto semplici, se io credo (credere e sperare è molto diverso) fortemente in una cosa, e so gestire il mio pensiero in modo da guidarlo su quella cosa e "sentirla", tale cosa si realizzerà. Penso di avere successo? Fatto! Penso che godrò di buona salute? Fatto! Penso che avrò un partner splendido? Fatto!
Estremamente semplificato, ma bello no?..............mmmm insomma.
Che succede se sono convinto di fallire? Che succede se sono fortemente convinto di avere una malattia? Che succede se sono convinto che mi lascerò? .... queste non sono cose belle, e se il pensiero creasse veramente?
Allora ascolta, al momento non so dirti se queste culture siano in torto o nella ragione, so dirti però che se sei veramente convinto di qualcosa, agisci in modo tale da farla accadere, e so anche dirti che un pensiero positivo e felice, ti lascia normalmente molto più sereno rispetto ad uno negativo.
Quindi, prima di andare avanti con le nostre puntate, proviamo insieme un esercizio fatto in maniera amatoriale: per una settimana prendi il controllo della tua mente e trasforma tutti i tuoi pensieri in positivi cercando in qualche modo di eliminare quelli negativi.
E' molto difficile prendere il controllo della propria mente, perché prende i percorsi che vuole, ma esistono dei metodi di cui magari parleremo più avanti. Per il momento provaci senza metodo, e ne riparleremo nelle prossime puntate.
2 commenti:
In venti righe non ci sono riuscito comunque, credo che il mio pensiero creatore allargherà il template del blog!
I casi più estremi del pensiero creatore sono le "materializzazioni" si potrebbe fare una riflessione sui cosiddetti "miracoli" attribuiti a Gesù di Nazareth ...che senza andare a scomodare Dio, fu sicuramente un illuminato e un uomo con un pensiero creatore potentissimo. Chissà se qualcuno ha sentito parlare di Gustavo Rol, uno dei più grandi e riconosciuti medium del nostro tempo, un uomo che riusciva a materializzare attraverso il pensiero, quello che voleva. In India uno dei più famosi illuminati del nostro tempo è Sai Baba e l' eco dei suoi "miracoli" ha fatto il giro del mondo. Ma se pure non volessimo riflettere su uomini famosi, basta pensare che insigni medici oggi credono nel potere dell' autoguarigione e la casistica delle persone che sono guarite da mali considerati incurabili con il solo potere della loro volontà di guarire, comincia ad essere apprezzabile anche nel campo della medicina tradizionale.
" Chiedi e ti sarà dato " recita la bibbia...ma chiedi a chi? Si domanda qualcuno, gli orientali risponderebbero "chiedi a te stesso" puoi avere ciò che vuoi.........
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